Castello di Valenzano, Subbiano Ar. Da prima del 1400 d.Cfino ad oggi, ha sempre funzionato una annessa Fattoria. Alla fine dell’800 , 1887, Giovan Battista Bastogi, finanziere livornese, ordinò all’Architetto ing Luigi Agnolucci da Sienalunga, di fare il Castello attuale; i lavori durano fino al 1905, cioé 18 anni. Esempio di neogotico romantico, sul modello di Brolio (Gaiole in Chianti – SI)
Castello di Brolio a Brolio Comune di Gaiole in Chianti. Di origine altomedioevale, è il regno della famiglia Ricasoli fiorentina; sono presenti a Brolio fin dal 1141 ad oggi, attuale Francesco Ricasoli 32° castellano. Anche Brolio funziona da tipica Villa fattoria toscana circondata dai campi produttivi; anzi, rifatto nel 1835 in stile neogotico romantico dal barone di ferro Bettino Ricasoli (secondo Presidente del Consiglio del Regno d’Italia); è divenuto modello per altri Castelli, come per esempio Valenzano. Tuttavia né Brolio né Valenzano, hanno una rigorosa struttura geometrica; infatti conservano la filosofia medioevale della giustapposizione a seconda dei bisogni: si fanno aggiunte di torri o fabbricati, al nucleo originario, ogni qualvolta si ritenga necessario nel corso del tempo e dei secoliCastello di Brolio, rifacimento in mattoni di Bettino Ricasoli nel 1835. Come sopradetto si sceglie lo stile neogotico romantico in voga all’epoca, nei castelli inglesi. La struttura viene alleggerita dagli obbiettivi tradizionali della fortificazione, trapuntandola di bifore, monofore e leggere merlature sommitali con il riscontro ottico del fregio ad archi sottostante. Non essendo più necessaria la fortificazione come nei secoli passati, si guadagna in beneficio estetico, senza affrancarsi del tutto, dalla tipologia abitativa di Castello medioevale. Detto in altre parole : l’Ottocento non ricostruisce il castello perché ne ha bisogno militarmente, ma perché ha bisogno dell’immagine del castello.