LA PASQUA ANNUNCIATA DALLA SINDONE

LA PASQUA ANNUNCIATA DALLA SINDONE


BUONA PASQUA!

Non c’è fede migliore
che nel regale volto
della vita rinata per sempre
in forma umana,
dal profondo
e gelido sepolcro.

Non c’è fede migliore
e più universale,
della fede nella
Resurrezione
e nel Risorto
dalla morte di Croce.

Anche i popoli che tale fede
non conoscono direttamente;
tuttavia sanno
per legge naturale,
che la vita è meglio della morte;
che la Resurrezione
è auspicabile tutte le volte
che è possibile;
che il problema del mondo
è che l’uomo
non può vincere la morte;
che l'aspirazione
maggiore dell’umanità,
è vivere e non morire;
e possibilmente sentirsi
affrancati in eterno,
da ogni avversa sorte.

Perciò, quella parte del mondo
che ancora non conosce il Risorto;
anche senza saperlo,
aspetta la fede nella Resurrezione.
Aspetta di poter dire
come noi,
che non c’è fede migliore,
della vita rinata per sempre,
dal profondo e gelido sepolcro.

E tutto ciò è vero secondo
la logica ordinaria suddetta,
deĺla condizione umana;
ma tale verità è rafforzata
anche da una logica straordinaria
o provvidenziale.

Infatti, nel passaggio
dalla morte alla vita,
Gesù ci ha lasciato
un'immagine indelebile
del suo Volto
e della sua Crocifissione.
È la immagine della Sindone,
che conferma del tutto,
la descrizione dei Vangeli.

Essa è praticamente
un Vangelo in forma
di immagine, si che molti
studiosi la chiamano
«Quinto Vangelo!».
Un miracolo del Risorto
a beneficio del suo popolo
e del mondo intero.

Vero è che la Sindone
rappresenta il volto
di Gesù morto;
e non di Gesù Risorto;
ma è altrettanto vero
che si tratta del Volto
di Colui che la morte
ha visitato ma non poteva
trattenere; e perciò il volto
della Sindone, porta
scritto in sè, la notizia della
Pasqua di Resurrezione.
Gesù risorto, scrisse per noi
questa notizia pasquale, anche
nella immagine sindonica.