ASSUNZIONE AL 15 AGOSTO E FERIE DI AUGUSTO, GIUSTAPPOSIZIONE POPOLARE

ASSUNZIONE AL 15 AGOSTO E FERIE DI AUGUSTO, GIUSTAPPOSIZIONE POPOLARE

 
La Chiesa riprende nel VII sec , la tradizione di Gerusalemme, che festeggiava la Dormizione della Madonna, il 15 Agosto; col tempo,
il popolo di sua iniziativa, vi volle unire anche la tradizione delle ferie di Augusto, coniando la dicitura «Ferragosto».
 
Ma l’accostamento, stavolta, è popolare, non ecclesiastico. Non c’è tentativo alcuno da parte della Chiesa, di cristianizzare il passato delle feste di Augusto.
 
Per quanto importanti, le Ferie di Augusto, rimangono un aspetto distinto dalla Assunzione della Madonna.
 
Il tentativo di aggiustamento e composizione; c’è invece da parte del popolo medioevale, che aspirava a perpetuare la tradizione delle feriae Augustae, per abitudine; e perchê il periodo, a causa del caldo, si prestava a interrompere il lavoro.
 
Le Ferie di Augusto andavano dal 13 con la festa di Diana dea delĺa Caccia e della natura, al 20 agosto. Erano dunque un ciclo o periodo; non un solo giorno
 
Furono indette da Augusto il 18 a.C. , e pur confermando tradizioni piu antiche, avevano anche un risvolto politico, nel senso che l’imperatore mettendo il proprio nome nel calendario, è come se dicesse o ricordasse al popolo, che le ferie o la pace del momento erano e furono, grazie a lui; alla sua perizia e potenza, alla sua scaltrezza e benevolenza, verso il popolo, e verso Roma.
 
Questo aspetto politico delle Ferie di Augusto, non è l’unico; ci sono anche aspetti religiosi , Ludici, ricreativi, tradizionali nella forma di pause festive dentro il periodo feriale, come i Consualia ..ecc; ma con il tempo tutti gli altri aspetti, compreso il ricordo di Augusto e il.suo merito politico; tendono a venir meno. Mentre rimane l’idea del riposo e festeggiamento.
 
Le Ferie di Augusto, furono sostanzialmente una pausa estiva e festiva, dopo la fatica dei campi, dei lavori agricoli, prima delle vendemmie.
 
Quindi le giornate si passavano a mangiare e bere in comunità; con gli schiavi partecipanti  alle feste e giogo allentato o talvolta, ruoli invertiti; coi sacrifici nei templi; giochi e anche relax e cibo notturno, a causa del fresco delle notti e del lavoro assente, nel giorno successivo. Questo al tempo di Augusto e immediatamente successivi.
 
In altre parole, il ciclo feriale di mezzagosto, era festa e pausa; divertimento e soddisfazione dopo il raccolto del grano. E l’accostamento con la festa dell’Assunzione, è una libera iniziativa popolare e non un tentativo di  cristianizzazione, ecclesiale.