LA CHIESETTA DI CAMPAGNA

(Da: La Voce dell'Antoniano Rogazionista, Anno LVI, n. 6, Agosto 2006, p. 1).

16-8-06

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San Giovanni Battista,  dove venne battezzato Michelangelo

l'8 marzo 1475 (Caprese Michelangelo -AR-)

 

               Ce n'è una al mio paese dedicata agli angeli dell'Assunzione. Ha la semplicità di quelle che disegnano i bambini alle elementari. I muri esterni presentano screpolature e crepe. Il tempo passa e questa chiesetta ha contato i secoli. Ha visto passare tanta gente, quella dei campi soprattutto. In un certo senso è la loro chiesa, nata sul ciglio di una strada solitaria, circondata dalle campagne assolate. Nel centro storico del paese la popolazione si goda pure la collegiale con quel suo impianto maestoso. I buoni villici non farebbero mai e poi mai lo scambio.

                Il tempietto dedicato agli angeli dell'Assunzione, mi fa pensare alla fede creativa dei nostri antenati. Avranno immaginato che, accertato l'evento dell'Assunzione di Maria al cielo, ci devono essere stati poi degli angeli a scortarla fin lassù dove non c'è pianto né venti di tempesta. La fede può tutto. Lo penso ora che non sono più il Bambino che la mamma accompagnava per mano alla festa dell'Assunta. Ricordo, ero tuttocchi per le bancarelle colme di ghiottonerie. Sono tornato a rivedere la mia chiesetta. E' stato un giorno feriale. Ci sono rimasto male al vederla chiusa. Un catenaccio grosso così: un affronto che non si fa nemmeno ai detenuti! Mi hanno tranquillizzato: quelle catene  le sciolgono nelle grandi solennità. I preti scarseggiano. Ah, la fede dei nostri antichi!

 

 

M.R. *

(* L'autore si firma con le sole iniziali)

 

FINE

 

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