BUONA SUFFICIENZA DI SE E ANCOR PIU' BUONA SUFFICIENZA DI DIO

(25 aprile 2008, Festa della Liberazione)

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                Carissimo popolo di contabili, amministratori, insegnanti e quant’altro, di voi  corre voce che avete un pensiero dominante, che è il seguente: pensate di bastare a voi stessi.

                Quindi alcuni di voi, ritengono probabilmente di non aver bisogno più di tanto, sia del prossimo sia di Dio e della sua legge.

                Non saprei dire fino a che punto ciò è vero: ciascuno risponda da se a una tal domanda, cioè se crede o no, di bastare a se stesso, più di quanto abbisogni.

                Fatto sta che nessuna comunità umana o nazione, in passato e tantomeno oggi, può fare a meno dei contabili, amministratori, insegnanti…insomma della borghesia.

                La borghesia è necessaria. Quello che invece  non è necessario ma anzi nocivo, è che l’eventuale preoccupazione edonistica di se stessi, tende a togliere a Dio e alla sua legge il giusto posto nella vita delle persone e degli Stati.

                Bisogna  pertanto opporsi a tale errore. Ciascuno lo faccia (se vuole) in base alla propria esperienza e alla tradizione. Ma un modo di  opposizione è riappropriarci delle nostre radici cattoliche, cristiane e pagane.

                Per questo, siccome oggi è il 25 aprile,  Festa della liberazione, vi mando allegata a questa missiva, una Lettera dimostrante come i colori del Tricolore nazionale, simboleggiano le virtu teologali (Fede, Speranza, Carità).

                Buona Festa, e buona sufficienza di se e ancor più buona sufficienza di Dio.

Orlando Metozzi.

 

FINE

 

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